A2A, vertice tra i sindaci. Ok a Valotti-Camerano

Articolo tratto dal Bresciaoggi di Sabato 17 Maggio 2014.

Presidente Giovanni Valotti, attuale presidente della Metropolitana Milanese, vicepresidente Giovanni Comboni, vicepresidente della Ori Martin e già vicesindaco con Martinazzoli.
Amministratore delegato Valerio Camerano, ex amministratore delegato di Gdf Suez Energie, la società di Gdf Suez che si occupa della vendita di gas ed elettricità in Italia.
Salvo sorprese dell'ultima ora, è su questa triade che i sindaci Emilio Del Bono e Giuliano Pisapia sarebbero orientati per la guida del nuovo Consiglio di amministrazione di A2A.

Le indicazioni sono date ormai come quasi certe anche se l'ufficialità arriverà solo lunedì, termine entro il quale verrà ufficialmente depositata la lista congiunta della Loggia e di palazzo Marino.
Per mettere a punto gli ultimi dettagli, ieri i due sindaci si sono incontrati e hanno avuto un lungo colloquio.
Definiti anche i nomi della "quota" bresciana di consiglieri in cda; Del Bono ha scelto oltre a Giovanni Comboni, Mauro Bonomo e la docente alla facoltà di ingegneria della Statale, Elisabetta Ceretti (Paola Artioli ha invece fatto un passo indietro per ragioni di incompatibilità con altre cariche).
Via libera anche alla riconferma di Fausto Di Mezza, vicepresidente uscente e che il centrodestra ha indicato formalmente a Del Bono.
Norberto Rosini sarà uno dei sindaci.
Molte riconferme invece tra i milanesi, con Pisapia che si è orientato a tener fuori l'opposizione dal cda, dando invece alle minoranze i posti in collegio sindacale.

Fonti vicine a palazzo Loggia smentiscono che Del Bono abbia visto l'attuale direttore generale Renato Ravanelli, che fino a qualche giorno fa veniva dato in pole per la carica di ad.
Non è chiaro se intenda comunque restare in caso di mancata promozione.
<<C'è bisogno di una riflessione>> ha detto in conference call.
Il contratto di Ravanelli prevede una buonuscita pari a tre annualità di stipendio in caso di dimissioni rassegnate entro 30 giorni da un ridimensionamento del suo ruolo.
Intanto, una lettera inviata dal consiglio di sorveglianza ai sindaci di Milano e di Brescia ha espresso <<apprezzamento per la gestione della società nell'ultimo biennio e per l'egregio lavoro svolto dal management in un contesto difficile>>.

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